gen 18 2009
La crisi colpisce anche Google?

Non si può sapere se la casa di Mountain View avesse già preventivato di portare avanti solo i progetti che riscuotono più successo e cancellando quelli meno usati o doppi.
Di fatto Google ha annunciato che chiuderà i seguenti servizi:
- Google Video noto sito di video, il servizio non ciuderà del tutto: non si potranno più caricare video ma, si potranno visualizzare i filmati già presenti
- Google Notebook come Google Video: non ci si potrà più iscrivere ma gli utenti già registrati posssono ancora usare il blocco dove annotare le note mentre si naviga
- Google Catalog Search che permetteva di sfogliare cataloghi (creati tramite OCR)
- Dodgeball mobile social network che non ha riscosso particolare attenzione
- Jaiku alcuni volontari lo porteranno avanti il supporto a questo progetto open-source che di fatti è un social network
- Google Mashup Editor un editor Ajax per programmatori
Google Video certamente è un doppione, YouTube ricompre ormai la maggioranza dei video caricati in rete e dal 2006 appartiene a Google.
Google Notebook poteva essere interessante, ma sostituibile facilmente dal blocco note di Windos (anche in Linux e Mac è presente un’applicazione simile)
Per gli altri prodotti, se effettivamente non avevano riscosso una particolare attenzione da parte degli internauti, a mio avviso, sono stati sospesi giustamente.
Preferisco che Google migliori ancora i servizi più noti e d’altronde, la crisi colpisce tutti













